Visualizzazione post con etichetta LiberaMente slave. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LiberaMente slave. Mostra tutti i post

domenica 20 marzo 2022

PILLOLE: SANE di SSC

 


L'ho detto, ridetto, e non finirò mai di dirlo. 

SSC= Safe, Sane, Consensual

L'errata traduzione di "sane" in italiano è sano, cosa che molti (anche accreditati) accomunano al gioco. 

In realtà in inglese il contrario di sane è insane e si riferisce ESCLUSIVAMENTE allo stato mentale ed emotivo di chi vuole praticare BDSM. 

Questo significa che se sei depresso, se hai problemi, se sei un disagiato, se sei una personalità fragile, se sei un manipolatore, se sei un narcisista patologico, se sei ansioso, se assumi droghe che compromettano i tuoi sensi, se assumi alcool che compromettano le tue facoltà, se sei borderline, se sei misogino, se sei misandrico,  ecc ecc SEI INSANE e non dovresti praticare BDSM. 

Al contrario se sei una persona emotivamente e psicologicamente equilibrata puoi operare in ambito BDSM. 

Non c'è nessuno che possa operare un filtro di accesso all'ambiente, quindi la responsabilità di ognuno è personale, sia nei confronti di se stesso sia e soprattutto nei confronti di altri.

Per approfondimenti: 

BDSM E SALUTE MENTALE

lunedì 1 novembre 2021

PILLOLE: Rapporto BDSM. Piacere o bisogno?

 Quante castronerie leggo e passo avanti!

Ma questa volta non riesco, solo per il fatto che quanto ho letto lo ritengo anche, per certi versi, pericoloso. 

Diceva più o meno così: 

"Quando una donna si inginocchia dinanzi al suo Padrone, si eleva. Quando lo serve si completa. La sua vita prende senso". 

Ora non so voi, ma io mi sento completa e risolta da sola. Non ho bisogno di elevarmi. E se anche ne avessi bisogno, sarebbe per un percorso che faccio in me stessa, da sola. 

Non sono dipendente da nessuno nei miei rapporti che siano BDSM o di altra natura. 

Il rapporto si instaura con una persona a sua volta indipendente, che decide di percorrere un pezzo della sua vita con me. Aggiungendo condivisioni. 

Quindi quando scelgo di inginocchiarmi dinanzi ad una Persona, lo faccio perchè il mio essere mi porta a godere di quella situazione, nell'essere sottomessa. 

Insieme siamo reciprocamente soddisfatti, nei nostri rispettivi ruoli. 

Non si chiama evoluzione, dipendenza o altro. Nella dipendenza ritengo, per altro, ci sia solo involuzione. 

Per essere in due, bisogna essere "risolti" nella propria individualità.

sabato 25 luglio 2020

PILLOLE: BDSM e Salute Mentale

Quando qualcuno me l'ha detto, ho sempre osteggiato questa ipotesi: che nel BDSM la stragrande maggioranza di chi lo vive, Master o slave che sia, ha problemi irrisolti con sé stesso e che vuole compensare con il BDSM. 
Mi sto ricredendo.
Attenzione, mi inserisco anche io nella categoria.

E allora osservo chi, insicuro di sé stesso, vuole apparire al mondo come il più desiderabile, invidiato dagli altri, o chi deve sanare un vuoto affettivo, o chi ancora, ha subito un torto, una violenza, un abuso fisico e/o emotivo, chi non è stato amato da uno od entrambi i genitori, o chi è un dipendente affettivo, chi ha desiderio di rivalsa, chi ha la "sindrome da crocerossina", chi è annoiato del rapporto di coppia esistente, chi.. chi.. chi..

Purtroppo proprio ora me ne rendo conto.
Considerato poi, che attraiamo quello che siamo, siamo anche destinati a incontrare "persone sbagliate".

E allora mi chiedo e vi chiedo di riflettere: non sarebbe più opportuno liberarci delle nostre catene interiori, delle nostre questioni irrisolte e vivere il BDSM in modo equilibrato?

Probabilmente richiede uno sforzo enorme mettersi in discussione.
Ma non vale la pena farlo, per poi vivere la nostra sessualità in modo pienamente soddisfacente, senza dover cercare qualcosa (di esterno a noi) che compensi i nostri problemi?